Il Consiglio nazionale e la Fondazione dei commercialisti hanno pubblicato il documento dedicato alla quantificazione del danno ex art. 2486 c.c., che approfondisce le novità introdotte dal Codice della crisi in tema di responsabilità degli amministratori dopo il verificarsi di una causa di scioglimento. Il testo chiarisce i criteri presuntivi oggi codificati — differenza tra i netti patrimoniali e deficit fallimentare — già utilizzati dalla giurisprudenza per stimare il danno derivante dalla mancata gestione conservativa del patrimonio sociale. Le linee guida forniscono indicazioni operative per professionisti e curatori, dalla ricostruzione dei patrimoni netti alla definizione dei costi da detrarre, fino ai casi in cui il deficit fallimentare diventa applicabile per assenza o irregolarità delle scritture contabili, offrendo anche un’interpretazione della nozione “per altre ragioni”.
Autotrasporto: necessaria un’azione immediata e severa contro la speculazione
La CNA segnala che l’aumento eccezionale del prezzo del gasolio, alimentato da dinamiche speculative, sta mettendo in grave difficoltà il settore dell’autotrasporto. L’aggiornamento dei Valori Indicativi di Riferimento del MIT del 17 marzo registra un incremento del...


