La Commissione Europea ha avviato le procedure di infrazione inviando lettere di costituzione in mora a Bulgaria, Estonia, Spagna, Francia, Croazia, Italia, Lettonia, Lituania, Paesi Bassi, Austria, Portogallo, Polonia, Romania, Slovenia e Svezia per non aver recepito integralmente la direttiva omnibus sul Punto Unico Europeo di Accesso (ESAP) (Direttiva UE 2023/2864), in relazione alle modifiche introdotte nella Direttiva sulla trasparenza (Direttiva 2004/109/CE). La Commissione concede loro due mesi di tempo per rispondere e completare il recepimento delle direttive. In caso contrario, la Commissione potrà procedere al passo successivo e emettere un parere motivato.
Marchi: stop all’uso politico dei segni notori senza giustificazione
Nella sentenza dell’8 settembre 2026 alla causa C-298/23 la Corte di giustizia UE rileva che, per determinare se detto l’uso dei marchi notori IKEA da parte di un partito politico che ha presentato pubblicamente un programma concernente la riforma della politica di...


