L’Autorità Garante per la protezione dei dati personali, nella Relazione annuale sull’attività svolta, descrive un anno segnato da un’intensa evoluzione tecnologica e da interventi mirati nei settori più innovativi. Il documento evidenzia l’impegno dell’Autorità nel fronteggiare le nuove sfide dell’intelligenza artificiale, dai sistemi conversazionali ai deepfake e ai deepnude, fino alle tecniche di raccolta massiva dei dati online. Viene inoltre approfondita l’attività di vigilanza sull’uso dell’IA nelle scuole, sui sistemi biometrici e sul riconoscimento facciale, insieme alle verifiche nei settori sanitario, lavorativo e commerciale. La Relazione dedica attenzione alla tutela dei minori online, alle pratiche di condivisione eccessiva di contenuti e ai rischi delle tecnologie invasive. Sul piano internazionale, il documento conferma il contributo dell’Autorità ai principali organismi multilaterali impegnati nella regolazione dell’IA e della protezione dei dati personali.
Guida operativa MASE 2026 sui certificati bianchi: cosa cambia per le imprese
Il MASE ha approvato con il decreto direttoriale n. 203 del 28 luglio 2026 la nuova guida operativa sul meccanismo dei certificati bianchi. Il documento interviene sugli interventi ammissibili agli incentivi, gli adempimenti procedurali e le metodologie di...


