L’Autorità Garante per la protezione dei dati personali, nella Relazione annuale sull’attività svolta, descrive un anno segnato da un’intensa evoluzione tecnologica e da interventi mirati nei settori più innovativi. Il documento evidenzia l’impegno dell’Autorità nel fronteggiare le nuove sfide dell’intelligenza artificiale, dai sistemi conversazionali ai deepfake e ai deepnude, fino alle tecniche di raccolta massiva dei dati online. Viene inoltre approfondita l’attività di vigilanza sull’uso dell’IA nelle scuole, sui sistemi biometrici e sul riconoscimento facciale, insieme alle verifiche nei settori sanitario, lavorativo e commerciale. La Relazione dedica attenzione alla tutela dei minori online, alle pratiche di condivisione eccessiva di contenuti e ai rischi delle tecnologie invasive. Sul piano internazionale, il documento conferma il contributo dell’Autorità ai principali organismi multilaterali impegnati nella regolazione dell’IA e della protezione dei dati personali.
Imprese storiche italiane: riaprono le iscrizioni al Registro
Unioncamere, con un comunicato del 2 luglio 2026, ricorda che il Registro delle imprese storiche italiane è disponibile online da quindici anni e continua a valorizzare le realtà imprenditoriali che hanno superato il secolo di attività, riconoscendone il ruolo nella...


