L’Autorità Garante per la protezione dei dati personali, nella Relazione annuale sull’attività svolta, descrive un anno segnato da un’intensa evoluzione tecnologica e da interventi mirati nei settori più innovativi. Il documento evidenzia l’impegno dell’Autorità nel fronteggiare le nuove sfide dell’intelligenza artificiale, dai sistemi conversazionali ai deepfake e ai deepnude, fino alle tecniche di raccolta massiva dei dati online. Viene inoltre approfondita l’attività di vigilanza sull’uso dell’IA nelle scuole, sui sistemi biometrici e sul riconoscimento facciale, insieme alle verifiche nei settori sanitario, lavorativo e commerciale. La Relazione dedica attenzione alla tutela dei minori online, alle pratiche di condivisione eccessiva di contenuti e ai rischi delle tecnologie invasive. Sul piano internazionale, il documento conferma il contributo dell’Autorità ai principali organismi multilaterali impegnati nella regolazione dell’IA e della protezione dei dati personali.
ESAP: cos’è il Punto di Accesso Unico Europeo e quali obblighi scattano dal 2028
Con il D.Lgs. n. 184/2026 l'Italia recepisce la disciplina europea sul Punto di Accesso Unico Europeo (ESAP), la piattaforma che centralizzerà le informazioni su imprese, mercati finanziari e sostenibilità. Dal 10 gennaio 2028 scatteranno i primi obblighi di...


