La pubblicazione sul web di una graduatoria in formato Excel può determinare una diffusione illecita di dati personali anche quando le informazioni eccedenti sono contenute in campi nascosti del file. Con il provvedimento n. 634 del 2026, il Garante Privacy ha sanzionato per 8.000 euro una Fondazione che aveva reso accessibili online, insieme alla graduatoria di una borsa di studio, dati quali codice fiscale, residenza, e-mail, estremi del documento, banca e IBAN di circa 480 studenti. L’Autorità chiarisce inoltre che l’art. 19 del D.Lgs. n. 33/2013 riguarda le graduatorie per il reclutamento del personale pubblico e non costituisce una base giuridica per la pubblicazione delle graduatorie relative a borse di studio.
Assumere una donna nel Mezzogiorno: quanto conviene con il cumulo degli incentivi
La decontribuzione Sud prevista in favore delle PMI si applica, seppure in misura decrescente, fino al 31 dicembre 2029. La misura, applicabile solo ai rapporti a tempo indeterminato con sede di lavoro nelle Regioni del Mezzogiorno, è cumulabile con altri benefici...


