Anche per i liberi professionisti è sempre più necessario affiancare alle coperture previdenziali del primo pilastro forme di integrazione pensionistica per mantenere una adeguatezza del futuro tenore di vita una volta che si sia raggiunta la quiescenza. I fondi pensione costruiscono nel tempo una rendita vitalizia che, cumulandosi con il trattamento erogato dalle casse di previdenza e dalla gestione separata INPS, integra il futuro gap previdenziale che si determinerà a causa degli attuali meccanismi di calcolo dell’assegno pensionistico. Peraltro, la previdenza integrativa permette di proteggere l’aderente dal rischio longevità. Quali sono in dettaglio i benefici dal punto di vista previdenziale e quali quelli fiscali? Quali sono gli strumenti di previdenza complementare utilizzabili ad oggi da parte dei liberi professionisti?
Salute mentale: nuove tutele per chi lavora
Una proposta di legge per la tutela della salute mentale al lavoro sarà prossimamente presentata al fine di modificare il Testo unico salute e sicurezza (D.Lgs. 81/2008) e introdurre una certificazione per il benessere psicosociale.