Con la risposta a interpello n. 307 del 9 dicembre 2025, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che i compensi percepiti dal contribuente, che appartiene ad un’amministrazione pubblica, per l’assunzione dell’incarico di presidente del CCT, siano da ricondurre tra i redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente ai sensi dell’articolo 50, comma 1, lettera cbis), del TUIR, trattandosi comunque di «partecipazione a collegi e commissioni», e non qualificabili come redditi diversi ai sensi dell’articolo 67, comma 1, lett. l), del medesimo TUIR.
Controllo formale delle dichiarazioni dei redditi 2023: più tempo per l’invio dei documenti
Con riguardo al controllo formale delle dichiarazioni dei redditi relative al periodo d'imposta 2023, il CNDCEC ha evidenziato che, grazie a delle interlocuzioni avviate dal Consiglio nazionale, l'Agenzia delle Entrate ha confermato che, in ogni caso, la...


