Il Consiglio dell’UE ha adottato la propria posizione sulla proposta di regolamento che istituisce i portafogli europei delle imprese, strumenti digitali basati su eIDAS2 destinati a semplificare e rendere sicure le interazioni B2B e B2G nel mercato unico. I portafogli permetteranno alle imprese di verificare identità, condividere documenti affidabili, apporre firme elettroniche, delegare poteri e comunicare tramite canali digitali sicuri. La posizione del Consiglio conferma l’impegno degli Stati membri a raggiungere un accordo definitivo entro il 2026 e introduce chiarimenti su interoperabilità, equivalenza giuridica, mandati, requisiti per i fornitori e tempistiche di vigilanza. L’iniziativa, parte della roadmap “Un’Europa, un mercato”, mira a ridurre oneri amministrativi e favorire un ecosistema digitale armonizzato. Con l’orientamento generale, potranno ora avviarsi i negoziati con il Parlamento europeo.
MiCAR: indicata la nuova tipologia di “Prestatori di servizi per le cripto-attività”
L’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia comunica che gli operatori, iscritti nell’anagrafe dei segnalanti della UIF come “Prestatori di servizi relativi all’utilizzo di valuta virtuale” (codice 79) oppure “Prestatori di servizi di portafoglio digitale”...

