L’adozione di una strategia orientata ai fattori ESG potrebbe incrementare i flussi finanziari futuri, ridurre la rischiosità e il costo del capitale aziendale, incrementare il prezzo delle azioni e/o i multipli, con conseguente incidenza sulla stima del valore aziendale. Tuttavia, come ha evidenziato l’Associazione italiana Financial Industry Risk Managers nel position paper n. 29, l’impatto dei fattori ESG sul rischio creditizio é ancora un tema in divenire. Uno spunto per la misurazione delle variabili qualitative, utili ad un valutazione allargata del merito creditizio, è rinvenibile nel documento di ottobre 2019 dell’Organismo Italiano di Business Reporting sul Reporting Integrato delle Pmi, che offre un supporto nell’identificazione di possibili Kpi adottabili dalle aziende in chiave ESG, con riferimento ad aziende di contenute dimensioni.
Registro imprese: aggiornate le specifiche tecniche
Con il decreto 18 febbraio 2026 del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 48 del 27 febbraio sono state approvate le modifiche alle specifiche tecniche relative al registro imprese di cui al decreto ministeriale 18 ottobre...


