L’adozione di una strategia orientata ai fattori ESG potrebbe incrementare i flussi finanziari futuri, ridurre la rischiosità e il costo del capitale aziendale, incrementare il prezzo delle azioni e/o i multipli, con conseguente incidenza sulla stima del valore aziendale. Tuttavia, come ha evidenziato l’Associazione italiana Financial Industry Risk Managers nel position paper n. 29, l’impatto dei fattori ESG sul rischio creditizio é ancora un tema in divenire. Uno spunto per la misurazione delle variabili qualitative, utili ad un valutazione allargata del merito creditizio, è rinvenibile nel documento di ottobre 2019 dell’Organismo Italiano di Business Reporting sul Reporting Integrato delle Pmi, che offre un supporto nell’identificazione di possibili Kpi adottabili dalle aziende in chiave ESG, con riferimento ad aziende di contenute dimensioni.
Regimi amministrativi per l’energia rinnovabile: le novità 2025
Il D.Lgs. n. 178/2025 introduce importanti novità sui regimi amministrativi per la produzione di energia da fonti rinnovabili e impianti di accumulo. Tra i punti chiave ci sono l’ampliamento dell’ambito di applicazione, la disciplina organica della piattaforma SUER,...


