Per il piano di ristrutturazione soggetto ad omologazione (PRO) l’art. 17, D.Lgs. n. 136/2024, che ha inserito il comma 1-bis nell’art. 64-bis del D.Lgs. n. 14/19, ha segnato un passaggio decisivo. Il legislatore con quella norma ha infatti inteso superare il rigido principio dell’“indisponibilità dell’obbligazione tributaria e contributiva”, attribuendo espressamente alle agenzie fiscali ed agli enti previdenziali la facoltà di aderire a proposte di falcidia o dilazione. Tuttavia, la scelta di non estendere a questo strumento il meccanismo del “cram down” apre interrogativi cruciali sulla sua concreta efficacia applicativa.
Piano di ristrutturazione soggetto a omologazione: quali sono i rischi della transazione fiscale senza cram down
Per il piano di ristrutturazione soggetto ad omologazione (PRO) l’art. 17, D.Lgs. n. 136/2024, che ha inserito il comma 1-bis nell’art. 64-bis del D.Lgs. n. 14/19, ha segnato un passaggio decisivo. Il legislatore con quella norma ha infatti inteso superare il rigido...