Con la risposta a interpello n. 97 del 1° aprile 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che le società che operano nel settore della produzione di energia – prima di avviare l’attività tipica – pongono in essere una serie di attività preliminari astrattamente riconducibili alla fase di start up (quali, a titolo esemplificativo, la ricerca dei siti ove ubicare gli impianti, l’ottenimento di permessi/autorizzazioni, la progettazione e la costruzione degli impianti medesimi): per poter beneficiare della PEX il requisito della commercialità può ritenersi sussistente già nella fase di start up.
Personale assunto in Italia e impiegato all’estero: il costo è deducibile dall’IRAP
Con la risposta a interpello n. 95 del 1° aprile 2026 l’Agenzia delle Entrate ha evidenziato che è possibile dedurre dalla base imponibile dell'IRAP il costo complessivo del personale dipendente assunto in Italia con contratto a tempo indeterminato e impiegato...


