Uscita dal lavoro a 64 anni, libretto previdenziale per i nuovi nati e aumento delle pensioni minime. Sono le principali ipotesi allo studio per la legge di Bilancio 2027. Ma non solo. Sullo sfondo restano misure già destinate a incidere sui conti pubblici: dall’adeguamento dei requisiti pensionistici alla speranza di vita e alla rivalutazione degli assegni pensionistici, oltre al nodo dell’APE sociale e alla questione del TFS dei dipendenti pubblici. Chi potrebbe beneficiare delle nuove misure?
Previdenza complementare con nuove regole: l’analisi Assonime
Con la circolare n. 22 del 2026, Assonime esamina la riforma della previdenza complementare introdotta dalla legge di bilancio 2026 e i successivi interventi attuativi. Tra le principali novità figurano l’adesione automatica dei lavoratori di prima assunzione, il...


