L’Agenzia delle Entrate, nella risposta all’interpello n. 164/2026, conferma che le pensioni tedesche percepite da cittadini italiani residenti in Italia sono imponibili esclusivamente nel nostro Paese, ma solo per la quota che risulterebbe tassabile in Germania. Tale criterio discende dal Protocollo aggiuntivo alla Convenzione bilaterale e dall’accordo amichevole Italia‑Germania del 2025, che prevede il rilascio da parte del Finanzamt di Neubrandenburg di una certificazione con l’indicazione della quota esente secondo la normativa tedesca. L’Agenzia chiarisce che tale quota, se riferita a pensionati italiani già fiscalmente residenti in Germania prima del trasferimento in Italia, non concorre alla formazione del reddito imponibile italiano. Pertanto, per l’anno Z, il contribuente può legittimamente dichiarare solo la parte di pensione imponibile in Germania, escludendo quella certificata come esente.
Accise: rideterminata temporaneamente l’aliquota sugli oli da gas o gasolio, usato come carburante
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze con il decreto 20 agosto 2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 195 del 24 agosto 2026, al fine di compensare le maggiori entrate dell'imposta sul valore aggiunto rispetto all'ultima previsione, derivanti dall'aumento...


