La Corte Costituzionale, con la sentenza numero 147 depositata il 14 ottobre 2025, ha dichiarato che le disposizioni che hanno rinviato i termini per l’adeguamento dei pedaggi autostradali per gli anni 2020, 2021, 2022 e 2023, in attesa dell’aggiornamento dei piani economici finanziari, sono costituzionalmente illegittime perché in contrasto con gli articoli 3, 41 e 97 della Costituzione. Il giudice rimettente lamentava, in particolare, che le disposizioni di legge che avevano rinviato i termini per detti adeguamenti pregiudicassero irragionevolmente la continuità dell’azione amministrativa e producessero conseguenze negative sulla libertà d’impresa e sull’utilità sociale.
Decreto Bollette: le novità su offerte commerciali, contratti energia e telecomunicazioni
Gli ultimi emendamenti al disegno di legge di conversione del decreto Bollette (A.C. 2809, D.L. n. 21/2026), approvati dalla Commissione Attività produttive della Camera, intendono rafforzare la tutela nei confronti delle offerte commerciali. A tal fine, ha ottenuto...


