La legge di Bilancio 2026 interviene sulla disciplina delle operazioni in contanti effettuate con turisti esteri, modificando in modo significativo la soglia oltre la quale scatta l’obbligo di comunicazione all’Agenzia delle Entrate. L’art. 1, comma 437, della legge n. 199/2025 innalza infatti da 1.000 a 5.000 euro il limite rilevante ai fini dell’adempimento informativo annuale gravante su commercianti al minuto e agenzie di viaggio. La novella si inserisce in un percorso di riallineamento tra disciplina fiscale e normativa antiriciclaggio, con l’obiettivo di ridurre incoerenze applicative e oneri amministrativi non proporzionati. Da ciò, la necessità di analizzare il perimetro oggettivo e soggettivo dell’obbligo, le modalità operative di comunicazione, il coordinamento con i limiti all’uso del contante e le principali ricadute pratiche per gli operatori del settore turistico.
Trasporti di beni: l’IVA sui servizi internazionali
Con la circolare n. 3 del 26 febbraio 2026 Assonime ha esaminato l’IVA sui servizi internazionali, con particolare riguardo ai trasporti di beni in esportazione, transito o importazione. L’art. 12 del decreto legislativo n. 186 del 2025 ha modificato l’ambito dei...


