La Commissione europea ha avviato diverse procedure di infrazione contro l’Italia per mancato rispetto degli obblighi derivanti dal diritto dell’UE. In ambito ambientale, l’Italia non ha correttamente recepito la direttiva quadro sulle acque, non garantendo la registrazione e il riesame periodico delle concessioni idriche, e non ha aggiornato il programma nazionale di controllo dell’inquinamento atmosferico previsto dalla direttiva NEC. Inoltre, non ha notificato le misure di recepimento della direttiva 2024/2839 sulle comunicazioni relative all’emissione acustica delle macchine. Nel settore dei servizi portuali, l’Italia ha imposto un obbligo di bandiera nazionale non conforme al regolamento UE sui servizi portuali. Nel trasporto, non ha completato il recepimento della direttiva 2023/2661 sui sistemi di trasporto intelligenti. Infine, in materia pensionistica, la Commissione contesta la mancata cooperazione dell’Italia nei negoziati con la BCE sul trasferimento dei diritti pensionistici dei funzionari UE. L’Italia dispone ora di due mesi per rispondere, completare il recepimento e darne notifica alla Commissione. In assenza di una risposta soddisfacente, la Commissione potrà decidere di emettere un parere motivato.
Autoliquidazione INAIL 2025/2026: nuove aliquote oscillazione
La circolare n. 3 del 2026 fornisce le istruzioni operative per l’applicazione, in via provvisoria dal 1° gennaio 2026, delle nuove aliquote di oscillazione del tasso medio INAIL per andamento infortunistico favorevole. Il documento chiarisce il quadro normativo di...