La rottamazione quinquies prevista dal Ddl di Bilancio 2026 introduce un rilevante effetto protettivo per contribuenti e fornitori della PA: la semplice presentazione dell’istanza di adesione, infatti, consente di neutralizzare anche verifiche di inadempienza già concluse, evitando che l’agente della riscossione proceda al pignoramento delle somme dovute ai fornitori pubblici. Un meccanismo che, secondo quanto emerge da relazione illustrativa e dossier parlamentari, dovrebbe operare anche per i rimborsi fiscali superiori a 500 euro, permettendone l’erogazione senza compensazione obbligatoria. La misura si innesta nel quadro più ampio degli effetti sospensivi che l’istanza produce sui carichi coinvolti, incidendo su procedure esecutive, dilazioni in essere e rilascio del DURC.
Abuso del diritto per evaporazione di una riserva in sospensione d’imposta: in quali casi
Con la risposta a interpello n. 198 del 2 novembre 2026, l’Agenzia delle Entrate ha evidenziato che l’''evaporazione'' di una riserva in sospensione d'imposta per effetto di operazioni straordinarie potrebbe rientrare (in quanto potenzialmente espressiva di fenomeni...

