Ad avviso di Assonime, l’intervento del D.Lgs. n. 186/2025, che ha modificato l’ambito applicativo del regime di non imponibilità IVA dei servizi di trasporto di beni in esportazione, in transito o in importazione, avrebbe l’effetto di estendere il regime di non imponibilità lungo tutta la catena di trasporto, senza che assuma rilievo l’intervento, in tale ambito, di soggetti intermediari. Il termine “intermediario” dovrebbe infatti intendersi in senso ampio, ricomprendendo tutti i soggetti inseriti in una catena di prestazioni nella quale il primo operatore non rende il trasporto direttamente al beneficiario finale, ma a un committente che, a sua volta, rende il servizio a tale beneficiario o ad ulteriori soggetti interposti. Restano però le rilevanti incertezze interpretative che caratterizzano la norma.
Autoliquidazione INAIL 2025/2026: nuove aliquote oscillazione
La circolare n. 3 del 2026 fornisce le istruzioni operative per l’applicazione, in via provvisoria dal 1° gennaio 2026, delle nuove aliquote di oscillazione del tasso medio INAIL per andamento infortunistico favorevole. Il documento chiarisce il quadro normativo di...