Nelle more dell’autorizzazione comunitaria richiesta al Consiglio europeo per l’applicazione del meccanismo del reverse charge, la legge di Bilancio 2025 ha introdotto, per le prestazioni di servizi rese a imprese di trasporto, movimentazioni merci e logistica, un regime opzionale in base al quale il pagamento dell’IVA è effettuato dal committente in nome e per conto del prestatore, con la responsabilità solidale di entrambi. Nel modello di dichiarazione IVA 2026 sono stati modificati i quadri VE e VJ al fine di evidenziare le predette prestazioni di servizi, rispettivamente rese e ricevute.
Controllo formale delle dichiarazioni dei redditi 2023: più tempo per l’invio dei documenti
Con riguardo al controllo formale delle dichiarazioni dei redditi relative al periodo d'imposta 2023, il CNDCEC ha evidenziato che, grazie a delle interlocuzioni avviate dal Consiglio nazionale, l'Agenzia delle Entrate ha confermato che, in ogni caso, la...


