Il compromesso raggiunto a livello G7 consente al sistema fiscale americano, basato sulla tassa minima USA della Gilti e/o nuova NCTI, di coesistere con le regole internazionali del Pillar II creando così un sistema “side-by-side”, per cui le regole della tassa minima vanno considerate in parallelo con quelle del sistema fiscale statunitense, consentendo nel contempo di scongiurare l’introduzione di maggiori ritenute sui dividendi in uscita (c.d. revenge tax), verso Paesi i cui regimi fiscali sono ritenuti discriminatori nei confronti degli USA.
Prova dell’origine non preferenziale delle merci: i chiarimenti delle Dogane
Con un avviso del 23 ottobre 2026 l’Agenzia delle Dogane ha comunicato che la DG TAXUD ha reso disponibile una versione aggiornata del documento di domande e risposte al fine di supportare gli operatori e le autorità competenti nell’applicazione del nuovo 59 bis del...


