Il pacchetto UE sulla mobilità equa dei lavoratori del 15 settembre 2026 riporta al centro il tema della portabilità transfrontaliera della previdenza complementare. Nel quadro delle regole nazionali e dell’evoluzione della disciplina europea, assumono rilievo le novità sulla trasferibilità delle posizioni individuali, del TFR e del contributo datoriale, le disposizioni della Direttiva IORP 2 in materia di attività transfrontaliera dei fondi pensione e le prospettive offerte dal PEPP. Un contesto normativo in evoluzione che punta a favorire la mobilità dei lavoratori nell’Unione europea, la tutela degli iscritti e una maggiore omogeneizzazione delle regole nazionali in materia di trasparenza, governance e investimenti.
Previdenza complementare con nuove regole: l’analisi Assonime
Con la circolare n. 22 del 2026, Assonime esamina la riforma della previdenza complementare introdotta dalla legge di bilancio 2026 e i successivi interventi attuativi. Tra le principali novità figurano l’adesione automatica dei lavoratori di prima assunzione, il...


