Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale n. 160 del 13 luglio 2026 del decreto MASAF 26 maggio 2026 diventano operative le disposizioni che disciplinano le condizioni e le modalità di attribuzione e utilizzo del marchio biologico italiano, il nuovo segno distintivo istituito dalla legge n. 23/2022 per valorizzare le produzioni biologiche nazionali. Il marchio, di proprietà del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF), affiancherà il logo biologico europeo e consentirà di rendere immediatamente riconoscibili ai consumatori i prodotti biologici di origine italiana. Chi può richiederlo, per quali prodotti e a quali condizioni?
Riforma dell’artigianato: cosa cambia per imprese, responsabili tecnici e unità locali
Il Consiglio dei ministri del 28 ottobre 2026 ha approvato in via preliminare lo schema di decreto legislativo di riforma della legge quadro sull'artigianato. Il provvedimento interviene sui requisiti delle società artigiane, sulla sostituzione temporanea del...

