L’UE e l’India hanno concluso un accordo di libero scambio storico, il più ampio mai negoziato da entrambe le parti, che rafforza i rapporti economici e politici tra due delle maggiori economie mondiali. L’intesa prevede l’eliminazione o la riduzione delle tariffe sul 96,6% delle esportazioni europee verso l’India, con risparmi stimati in 4 miliardi di euro annui e un potenziale raddoppio delle esportazioni UE entro il 2032. L’India concede aperture senza precedenti su settori chiave come automobili, macchinari, chimica e farmaceutica, mentre l’UE ottiene un accesso privilegiato al mercato indiano dei servizi. L’accordo sostiene le PMI, tutela i settori agricoli sensibili europei e rafforza la protezione della proprietà intellettuale. Un capitolo dedicato promuove commercio sostenibile, diritti dei lavoratori e azione climatica, accompagnato da un sostegno UE di 500 milioni di euro. L’entrata in vigore richiederà le procedure di approvazione e ratifica di entrambe le parti.
Marchi: stop all’uso politico dei segni notori senza giustificazione
Nella sentenza dell’8 settembre 2026 alla causa C-298/23 la Corte di giustizia UE rileva che, per determinare se detto l’uso dei marchi notori IKEA da parte di un partito politico che ha presentato pubblicamente un programma concernente la riforma della politica di...


