Non esiste nessun Grande fratello fiscale né un “algoritmo antievasione”: l’IA può rappresentare un alleato fondamentale nel contrasto all’evasione fiscale, perché permette di affinare criteri e modalità di selezione dei soggetti da sottoporre a controllo attraverso l’analisi del rischio, ma non sostituirà mai il lavoro dei funzionari del fisco. Né potrà prescindere dalle regole in materia di privacy e dalle previsioni dell’AI Act e della legge quadro sull’intelligenza artificiale. Il Direttore dell’Agenzia delle Entrate Vincenzo Carbone anticipa a IPSOA Quotidiano i temi del XIV Forum FISCALE, dedicato a “Riforma Fiscale, Cooperative Compliance e Intelligenza Artificiale: nuove prospettive per Imprese e Professionisti”, che si svolge a Milano, al MUDEC, dalle 14.00 alle 19.00.
Pubblicità e sponsorizzazioni: le regole per il corretto inquadramento fiscale
Il Festival di Sanremo, con un giro di affari stimato in oltre 300 milioni di euro, di cui 52 per sponsorizzazioni e brand partnership (è quanto emerge da un report del Centro studi di Unimpresa), offre lo spunto per tornare sul tema della corretta identificazione...


