Non esiste nessun Grande fratello fiscale né un “algoritmo antievasione”: l’IA può rappresentare un alleato fondamentale nel contrasto all’evasione fiscale, perché permette di affinare criteri e modalità di selezione dei soggetti da sottoporre a controllo attraverso l’analisi del rischio, ma non sostituirà mai il lavoro dei funzionari del fisco. Né potrà prescindere dalle regole in materia di privacy e dalle previsioni dell’AI Act e della legge quadro sull’intelligenza artificiale. Il Direttore dell’Agenzia delle Entrate Vincenzo Carbone anticipa a IPSOA Quotidiano i temi del XIV Forum FISCALE, dedicato a “Riforma Fiscale, Cooperative Compliance e Intelligenza Artificiale: nuove prospettive per Imprese e Professionisti”, che si svolge a Milano, al MUDEC, dalle 14.00 alle 19.00.
Correzione errori contabili: le tempistiche da rispettare
Il decreto correttivo IRPEF-IRES (D.Lgs. n. 192/2025) interviene sulla disciplina della correzione degli errori contabili modificando l’ambito soggettivo, oggettivo e i profili temporali. Con particolare riguardo alle tempistiche entro cui deve essere operata la...


