La legge di Bilancio 2026 riduce al 33% l’aliquota IRPEF del secondo scaglione, con contestuale sterilizzazione delle detrazioni per i redditi superiori a 200.000 euro, e reintroduce per le imprese una maggiorazione del costo di acquisizione fino al 180% per investimenti in beni strumentali nuovi. Sul fronte immobiliare e della riscossione, si segnalano il restringimento a due unità abitative del regime non imprenditoriale per le locazioni brevi e l’avvio della rottamazione quinquies” per i carichi 2000-2023, affiancata da un potenziamento delle procedure di pignoramento basato sull’accesso ai dati della fatturazione elettronica.
Commercialisti: autovalutazione del rischio entro il 27 maggio 2026 con i nuovi modelli
Secondo quanto previsto dalla Regola Tecnica n. 1, entro il 27 maggio 2026 ciascun professionista deve provvedere all’aggiornamento dell’autovalutazione del rischio cui è esposto il proprio studio professionale. A tal fine, potrà utilizzare il modello AV.0 -...


