Ferma restando la distinzione civilistica fra legato di genere e legato di specie, in sede di liquidazione dell’imposta di successione, il valore del legato di genere, al pari di quello di specie, va dedotto dal valore dell’eredità o delle quote ereditarie. Lo ha chiarito l’Agenzia delle Entrate con la circolare n. 19/E del 6 luglio 2023. Ad oggi le modalità di tassazione del legato di genere possono risultare in violazione del principio di giusta imposizione. Poiché il TUS dispone espressamente che il valore dell’eredità o delle quote ereditarie è determinato “al netto dei legati”, secondo l’Agenzia è coerente determinare l’eredità o le quote ereditarie al netto dei legati, indipendentemente dalla tipologia degli stessi.
Competere nel cambiamento: incentivi, compliance e AI al XV FORUM FISCALE
L’appuntamento è a Milano, alla Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, dalle 14.30 alle 18.30 del 3 novembre 2026: la XV edizione del Forum FISCALE, dedicata a “Fisco, Impresa e Innovazione - Competere nel cambiamento: incentivi, compliance e intelligenza artificiale””,...


