Lo svolgimento di prestazioni di lavoro nelle ore notturne non può superare le otto ore giornaliere e deve essere compensato con un aumento di retribuzione rispetto a quella dovuta per il lavoro ordinario. La legge prevede precisi limiti, casi specifici di esclusione del lavoratore dall’obbligo di prestare notturno e alcuni divieti specifici. Cinque sono gli scenari che possono presentarsi. Quali?
Dipendenti pubblici: ridefinito dal 2026 l’ambito della gestione per conto dello Stato
Con la circolare n. 62 del 2025, l’INAIL fornisce chiarimenti sull’ambito di applicazione della speciale forma di assicurazione per conto dello Stato per i dipendenti delle amministrazioni pubbliche, come ridefinito dall’art. 12, D.L. n. 25/2025. A decorrere dal 1°...


