Entro il 30 novembre va presentata la domanda di pensionamento da parte dei lavoratori precoci con quota 41 anni di anzianità contributiva: specificamente per coloro che maturano questi requisiti entro il prossimo 31 dicembre. La condizione per essere considerato lavoratore precoce è rappresentata dall’avere maturato almeno 12 mesi di contribuzione per periodi di lavoro effettivo precedenti il compimento del diciannovesimo anno di età e dal rientrare in specifiche fattispecie, oltre ad essere iscritti all’Assicurazione Generale Obbligatoria, alle forme sostitutive o esclusive della medesima da una data precedente il 1° gennaio 1996. Chi ha diritto a questa opzione? Secondo quali requisiti e modalità?
Datori di lavoro agricolo: nel 2026 risparmio INAIL del 4,74%
La circolare INPS n. 43/2026 ha definito ufficialmente le aliquote contributive applicabili dai datori di lavoro agricolo per il 2026, con un’importante riduzione del premio INAIL. Il decreto Sicurezza (D.L. n. 159/2025, convertito in L. n. 198/2025), ha infatti...


