L’analisi tecnico-normativa allegata allo schema di decreto legislativo recante “Disposizioni in materia di ordinamento della giurisdizione tributaria” (atto del Governo n. 419) afferma che non risulta giurisprudenza europea né convenzionale sulla materia. In realtà, la Corte di Giustizia UE ha già negato, in Grande Sezione, la qualità di giurisdizione a un organo del contenzioso tributario per i suoi vincoli con il Ministero dell’Economia e delle finanze. Sull’assetto della giustizia tributaria pendono intanto la procedura EU Pilot 2024-10804 e i rilievi della Relazione sullo Stato di diritto 2025. E il parametro europeo governa direttamente due delle fattispecie disciplinari che lo schema introduce.
Ravvedimento speciale CPB 2026-2027: definite le modalità operative
Con il provvedimento n. 296141 del 23 ottobre 2026, l’Agenzia delle Entrate ha definite i termini e le modalità operative per la comunicazione delle opzioni per il c.d. ravvedimento speciale per gli anni 2020-2023 da parte dei contribuenti che decidono di rinnovare...

