Con la legge di delegazione europea 2025 (legge n. 36/2026) l’Italia avvia il percorso di recepimento del pacchetto europeo “VAT in the Digital Age” (ViDA), in particolare della direttiva UE n. 2025/516. La riforma introduce la fatturazione elettronica obbligatoria per le operazioni transfrontaliere, nuovi sistemi di comunicazione digitale dei dati IVA, regole specifiche per le piattaforme digitali e l’estensione della registrazione unica IVA. Il pacchetto include inoltre interventi su e-commerce, certificati elettronici di esenzione, cooperazione amministrativa e rimborsi delle ritenute alla fonte, delineando una progressiva digitalizzazione degli adempimenti fiscali nel mercato unico.
Controllo formale delle dichiarazioni dei redditi 2023: più tempo per l’invio dei documenti
Con riguardo al controllo formale delle dichiarazioni dei redditi relative al periodo d'imposta 2023, il CNDCEC ha evidenziato che, grazie a delle interlocuzioni avviate dal Consiglio nazionale, l'Agenzia delle Entrate ha confermato che, in ogni caso, la...


