Con un documento del 5 giugno 2026, l’Osservatorio delle libere professioni di Confprofessioni ha evidenziato come, nel 2024, i livelli più elevati di affidabilità fiscale si registrino negli studi medici e nei laboratori di analisi (80,2%), nelle attività informatiche (67,1%), tra i periti industriali (63,9%), nei servizi forniti da commercialisti e consulenti del lavoro (63,4%) e negli studi notarili (62,0%).
Controllo formale delle dichiarazioni dei redditi 2023: più tempo per l’invio dei documenti
Con riguardo al controllo formale delle dichiarazioni dei redditi relative al periodo d'imposta 2023, il CNDCEC ha evidenziato che, grazie a delle interlocuzioni avviate dal Consiglio nazionale, l'Agenzia delle Entrate ha confermato che, in ogni caso, la...


