Il disegno di legge di Bilancio 2026 ambisce a dare attuazione alla sentenza Mediolanum (Corte di Giustizia UE 1° agosto 2025) in tema di compatibilità della disciplina IRAP di banche, intermediari finanziari e assicurazioni con la direttiva Madre-Figlia, adeguando il regime futuro e riconoscendo, per il passato, il diritto al rimborso o, in alternativa, una speciale compensazione. In particolare, la previsione alternativa del rimborso o della speciale compensazione è suscettibile di una duplice lettura: da un lato come disposizione meramente ricognitiva del diritto al rimborso, già spettante ex iure Unionis; dall’altro, invece, come norma potenzialmente limitativa degli strumenti di tutela del contribuente, in particolare, escludendo la possibilità di ricorrere alla dichiarazione integrativa a favore.
Controllo formale delle dichiarazioni dei redditi 2023: più tempo per l’invio dei documenti
Con riguardo al controllo formale delle dichiarazioni dei redditi relative al periodo d'imposta 2023, il CNDCEC ha evidenziato che, grazie a delle interlocuzioni avviate dal Consiglio nazionale, l'Agenzia delle Entrate ha confermato che, in ogni caso, la...


