Il disegno di legge di Bilancio 2026 ambisce a dare attuazione alla sentenza Mediolanum (Corte di Giustizia UE 1° agosto 2025) in tema di compatibilità della disciplina IRAP di banche, intermediari finanziari e assicurazioni con la direttiva Madre-Figlia, adeguando il regime futuro e riconoscendo, per il passato, il diritto al rimborso o, in alternativa, una speciale compensazione. In particolare, la previsione alternativa del rimborso o della speciale compensazione è suscettibile di una duplice lettura: da un lato come disposizione meramente ricognitiva del diritto al rimborso, già spettante ex iure Unionis; dall’altro, invece, come norma potenzialmente limitativa degli strumenti di tutela del contribuente, in particolare, escludendo la possibilità di ricorrere alla dichiarazione integrativa a favore.
Società agricola: la determinazione del reddito imponibile su base catastale
Con la risposta a interpello n. 93 del 31 marzo 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che per quanto riguada la società agricola la volontà del legislatore è quella di escludere dall'ambito applicativo di cui agli articoli 86 e 101 del TUIR unicamente le...


