L’intelligenza artificiale è uno strumento potenzialmente idoneo a rendere più effettivi gli assetti d’impresa ex art. 2086 c.c. e art. 3, CCII, soprattutto nella dimensione predittiva, informativa e di early warning. In tale prospettiva, l’adeguatezza degli assetti d’impresa non può più essere valutata solo in termini statici, formali o documentali, ma deve essere verificata nella capacità dell’organizzazione di raccogliere dati attendibili, trasformarli in informazioni utili, intercettare tempestivamente gli squilibri e attivare senza indugio le iniziative necessarie. Ma cosa occorre perché l’IA sia coerente con gli adeguati assetti d’impresa e possa rappresentare davvero un ausilio al governo anticipato della crisi? il suo impiego deve essere disciplinato da una procedura interna trasversale di governo, validazione e controllo che garantisca, tra l’altro, la qualità dei dati, la sicurezza del sistema, la tracciabilità degli output, il controllo umano e l’escalation tempestiva verso gli organi sociali.
Servizi postali: Amazon svolge funzioni soggette ad autorizzazione nazionale
Nelle conclusioni del 9 luglio 2026 nelle cause riunite C‑535/25 e C‑536/25, l’Avvocato generale ritiene che le tre società del gruppo Amazon operanti in Italia svolgano attività riconducibili alle diverse fasi del servizio postale e che, pertanto, l’obbligo di...


