Il quarto decreto correttivo della riforma fiscale, approvato in esame preliminare dal Consiglio dei Ministri del 10 giugno 2026 e assegnato per i pareri parlamentari (atto Governo n. 430), ha ridefinito il trattamento fiscale di alcune misure, tra cui la deducibilità del costo dei marchi, dell’avviamento e delle attività immateriali a vita utile indefinita per i soggetti IAS/IFRS adopter. A tal riguardo, l’elemento di maggior rilievo è la sistematizzazione delle disposizioni che la legge di Bilancio 2026 aveva introdotto, in via sperimentale, limitatamente al periodo d’imposta 2026 (per i soggetti “solari”).
Un pieno di novità con il decreto Omnibus
Auto aziendali e fringe benefit, crediti d’imposta acquistati dai professionisti, costi pluriennali, detrazione IVA. E ancora concordato preventivo biennale e nuovo ravvedimento speciale 2020-2023 (ma solo per chi rinnova il CPB per il biennio 2026/2027): sono molte e...


