In vigore dal 1° luglio 2026, il nuovo quadro UE che introduce misure strutturali per proteggere il settore siderurgico dagli effetti della sovraccapacità globale. Il regolamento di esecuzione pubblicato dalla Commissione Europea stabilisce la ripartizione dei contingenti tariffari tra i partner commerciali dell’UE. Il nuovo sistema, che prevede una riduzione del volume complessivo dei contingenti tariffari e un aumento del dazio applicabile alle importazioni eccedenti tali contingenti, mira a tutelare l’industria siderurgica europea dopo la scadenza delle misure di salvaguardia dell’UE sull’acciaio. Il sistema prevede contingenti esenti da dazio pari a 18,3 milioni di tonnellate annue e un dazio del 50% sulle importazioni eccedenti, riguardanti 26 categorie di prodotti siderurgici. È inoltre introdotto un requisito di tracciabilità “melt & pour”, volto a rafforzare la trasparenza della catena di fornitura. Le nuove norme sostituiscono le misure di salvaguardia in scadenza e mirano a garantire stabilità, prevedibilità e sostenibilità a lungo termine per un’industria strategica dell’Unione.
Come cambia il ruolo degli identificatori di prodotto nelle piccole spedizioni
Il regolamento (UE) n. 2026/382 del Consiglio elimina la franchigia dai dazi all’importazione per le spedizioni di valore intrinseco non superiore a 150 euro, modificando il regolamento (CE) n. 1186/2009. La misura, applicabile dal 1° luglio 2026, interviene nel...


