Si avvicina la scadenza del 17 giugno (il 16 cade di domenica) per il versamento dell’acconto IMU 2024. L’imposta si calcola applicando alla base imponibile l’aliquota fissata per le diverse fattispecie. In particolare, per i fabbricati iscritti in catasto, la base imponibile è costituita dal valore dell’immobile, determinato applicando all’ammontare della rendita catastale, rivalutata del 5%, alcuni moltiplicatori differenziati in ragione della categoria catastale. Con riferimento alle aliquote, la legge ha fissato un’aliquota base (o standard) e alcune aliquote agevolate; i Comuni hanno facoltà di modificarle in aumento e/o in diminuzione; pertanto, prima di effettuare i calcoli dell’imposta è bene verificare se il Comune ha esercitato (e in quali termini) tale facoltà.
Sistema di schermatura protettiva contro le radiazioni: soggetto ad IVA al 22%
L’Agenzia delle Entrate, con la risposta all’Interpello n. 306 del 5 dicembre 2025, ha ribadito che l’articolo 124 del D.L. n. 34/2020 ha introdotto un’aliquota IVA agevolata al 5% esclusivamente per i beni tassativamente indicati dalla norma e dai successivi...


