Si avvicina la scadenza del 17 giugno (il 16 cade di domenica) per il versamento dell’acconto IMU 2024. L’imposta si calcola applicando alla base imponibile l’aliquota fissata per le diverse fattispecie. In particolare, per i fabbricati iscritti in catasto, la base imponibile è costituita dal valore dell’immobile, determinato applicando all’ammontare della rendita catastale, rivalutata del 5%, alcuni moltiplicatori differenziati in ragione della categoria catastale. Con riferimento alle aliquote, la legge ha fissato un’aliquota base (o standard) e alcune aliquote agevolate; i Comuni hanno facoltà di modificarle in aumento e/o in diminuzione; pertanto, prima di effettuare i calcoli dell’imposta è bene verificare se il Comune ha esercitato (e in quali termini) tale facoltà.
L’adempimento collaborativo dopo la riforma fiscale: i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate
Con la circolare n. 6/E del 6 agosto 2026 l’Agenzia delle Entrate ha illustrato il nuovo assetto del regime di adempimento collaborativo disegnato dalla riforma fiscale e fornisce risposte ai principali dubbi applicativi emersi nel confronto con imprese,...


