Superate tutte le fattispecie di contrabbando attualmente regolamentate dal Testo unico della legge doganale. Lo schema di decreto attuativo della riforma fiscale individua solo due ipotesi base: il contrabbando per omessa dichiarazione e quello per dichiarazione infedele. Prevista ora, per entrambe le ipotesi, una sanzione sensibilmente ridotta, dal 100 al 200% dei diritti di confine dovuti, con l’obbligo però della confisca dei beni o, se non è possibile, del loro valore per equivalente. Nei casi più gravi è comminata, oltre alla multa, anche la pena della reclusione da tre a cinque anni.
Civis: nuovo canale unico per i contribuenti
Con un comunicato stampa del 12 maggio 2026 l’Agenzia delle Entrate ha reso noto che la nuova versione del canale Civis consente all’utente che, dopo la prima risposta dell’Agenzia, desidera fornire ulteriori elementi, di chiedere il riesame della pratica sempre dal...


