Superate tutte le fattispecie di contrabbando attualmente regolamentate dal Testo unico della legge doganale. Lo schema di decreto attuativo della riforma fiscale individua solo due ipotesi base: il contrabbando per omessa dichiarazione e quello per dichiarazione infedele. Prevista ora, per entrambe le ipotesi, una sanzione sensibilmente ridotta, dal 100 al 200% dei diritti di confine dovuti, con l’obbligo però della confisca dei beni o, se non è possibile, del loro valore per equivalente. Nei casi più gravi è comminata, oltre alla multa, anche la pena della reclusione da tre a cinque anni.
Sistema di schermatura protettiva contro le radiazioni: soggetto ad IVA al 22%
L’Agenzia delle Entrate, con la risposta all’Interpello n. 306 del 5 dicembre 2025, ha ribadito che l’articolo 124 del D.L. n. 34/2020 ha introdotto un’aliquota IVA agevolata al 5% esclusivamente per i beni tassativamente indicati dalla norma e dai successivi...


