Il decreto legislativo 2 aprile 2026, n. 51, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 22 aprile 2026, adegua l’ordinamento nazionale al regolamento (UE) 2023/2411 sulla protezione delle indicazioni geografiche per prodotti artigianali e industriali. Il provvedimento individua nel Ministero delle imprese e del made in Italy l’autorità competente per la gestione nazionale delle procedure di registrazione, modifica, cancellazione e ritiro delle domande, nonché per i rapporti con l’Unione europea. Le domande devono essere presentate esclusivamente tramite il portale DGPI‑UIBM e contenere disciplinare di produzione, documento unico e documentazione di accompagnamento. La divisione competente verifica ricevibilità e completezza, acquisisce il parere delle Regioni e valuta i requisiti oggettivi e soggettivi previsti dal regolamento UE. Sono previsti termini per integrazioni, conclusione dell’istruttoria e possibilità di ricorso in caso di rifiuto. In caso di esito positivo, la domanda è pubblicata nel Bollettino UIBM.
Servizi postali: Amazon svolge funzioni soggette ad autorizzazione nazionale
Nelle conclusioni del 9 luglio 2026 nelle cause riunite C‑535/25 e C‑536/25, l’Avvocato generale ritiene che le tre società del gruppo Amazon operanti in Italia svolgano attività riconducibili alle diverse fasi del servizio postale e che, pertanto, l’obbligo di...


