Il Parlamento europeo ha approvato in via definitiva la modifica di alcune norme della legge UE sull’intelligenza artificiale nell’ambito della proposta omnibus digitale, con 423 voti favorevoli. Le misure mirano a sostenere le imprese nell’attuazione dell’AI Act, mantenendo l’approccio basato sul rischio. È previsto il rinvio dell’applicazione di varie disposizioni: gli obblighi per i sistemi di IA ad alto rischio decorreranno dal 2 dicembre 2027 (sistemi indipendenti) e dal 2 agosto 2028 (componenti di sicurezza). Slitta al 2 dicembre 2026 anche l’obbligo di marcatura dei contenuti generati dall’IA. La revisione introduce il divieto di sistemi che generano materiale sessuale non consensuale, chiarisce le norme per macchine e componenti di sicurezza, consente l’uso limitato di dati personali per correggere distorsioni, estende alcune esenzioni alle SMC e semplifica gli obblighi per i sistemi di IA per finalità generali tramite l’Ufficio europeo per l’IA.
Servizi digitali: gli stati UE possono imporre verifica età e vietare info su controlli stradali
La Corte di giustizia dell’Unione europea, con la sentenza del 16 giugno 2026 nelle cause riunite C‑188/24 e C‑190/24, ha esaminato la legittimità delle restrizioni imposte dalla Francia a determinati servizi digitali e le condizioni di responsabilità degli operatori...


