La Commissione europea accoglie positivamente l’accordo politico tra Parlamento e Consiglio UE sulla revisione dei diritti dei passeggeri aerei, la prima dopo oltre vent’anni. L’intesa modernizza il quadro vigente, chiarendo le norme su risarcimenti, reclami e circostanze eccezionali, rafforzando la certezza del diritto per passeggeri, vettori e autorità. Restano invariate le soglie del risarcimento, mentre le compagnie aeree dovranno informare proattivamente i passeggeri entro 96 ore in caso di perturbazioni. L’accordo introduce maggiore trasparenza tariffaria, regole sul bagaglio a mano, il divieto di no‑show per i voli di ritorno e migliora i diritti delle persone con mobilità ridotta, garantendo migliore assistenza e tutela delle attrezzature. Rimane invariato l’ambito di applicazione del regolamento. Dopo l’adozione formale e la pubblicazione, le nuove norme si applicheranno trascorsi 12 mesi.
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