Con la risposta a interpello n. 88 del 30 marzo 2026 l’Agenzia delle Entrate ha evidenziato che la struttura del gruppo IVA quale autonomo soggetto passivo impedisce la compensazione con debiti e crediti maturati in capo ad un diverso soggetto, benché partecipante al gruppo e ancorché detto soggetto rivesta il ruolo di ”Rappresentante”, con la conseguenza che il credito IVA del gruppo può soltanto essere chiesto a rimborso in presenza dei presupposti di cui all’articolo 30 del decreto IVA oppure ceduto a terzi (ivi compresi i singoli partecipanti).
Concordato preventivo biennale: cosa succede in caso di fuoriuscita dal forfetario
Con la risposta a interpello n. 87 del 30 marzo 2026 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che se il contribuente forfetario dichiara ricavi o compensi superiori all'importo di 100.000 euro ma comunque non eccedenti l'importo di 150.000 euro, si avrà la fuoriuscita...


