Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha annunciato l’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri del 5 novembre 2025, di un decreto legislativo che recepisce la direttiva UE 2024/825 sulla responsabilizzazione dei consumatori per la transizione verde. Il provvedimento rafforza la tutela contro i ‘green claims’ ingannevoli, aggiornando il Codice del consumo e ampliando l’elenco delle pratiche commerciali vietate. Sono sanzionate le affermazioni ambientali generiche o non verificabili, con particolare attenzione ai settori moda e tessile. Il decreto introduce definizioni chiare di asserzione ambientale, marchio di sostenibilità, durabilità e riparabilità, per garantire una comunicazione trasparente e riconoscibile. Vengono inoltre stabilite nuove regole di trasparenza per i contratti online, con l’introduzione di un avviso e un’etichetta armonizzata sulla garanzia legale e la durabilità dei prodotti. La vigilanza sull’applicazione delle norme sarà affidata all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, che potrà comminare sanzioni per pratiche scorrette.
Legge di Bilancio 2026: le novità per professionisti e imprese
Nel Supplemento Ordinario n. 42 della Gazzetta Ufficiale n. 301 del 30 dicembre 2025 è stata pubblicata la legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025). Numerose le novità fiscali: dalla riduzione al 33% dell’aliquota IRPEF per lo scaglione di reddito da 28.000 a 50.000...


