I profili evolutivi della global minimum tax e i nuovi dazi da parte degli Stati Uniti nei confronti dell’Unione europea sono strumenti tra loro diversi, che rispondono a logiche applicative distinte, ma potenzialmente accomunati da una finalità più ampia: evitare distorsioni dei mercati internazionali e rafforzare la coesione e la capacità decisionale dell’Europa. A livello comunitario, dunque, la fiscalità assume oggi una nuova connotazione: non più, soltanto, strumento per reperire risorse, ma veicolo per l’Unione europea per porsi come parte attiva della scena internazionale, così da costruire un senso di appartenenza tra gli Stati membri. Un percorso non semplice, anche perché si tratta prima di tutto di una sfida politica e culturale: trasformare la fiscalità in leva di sovranità condivisa.
Contributo sugli oli lubrificanti: nuovo importo dal 1° ottobre 2026
Con un’informativa del 16 settembre 2026, l’Agenzia delle Dogane ha evidenziato che il nuovo importo del contributo sugli oli lubrificanti dovuto ai sensi dell’art. 236, comma 7, del D. Lgs. n. 152/2006, nella misura di 0,120 € per chilogrammo con decorrenza dal 1°...


