Il decreto 22 dicembre 2025 del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 9 febbraio 2026, modifica il decreto 23 dicembre 2022 in materia di requisiti per la definizione di giovane agricoltore. La principale novità riguarda il requisito formativo o professionale: è ora sufficiente il diploma di scuola secondaria di primo grado accompagnato da un corso di almeno 150 ore con esame finale su temi agroalimentari, ambientali o sociali, oppure un’esperienza lavorativa triennale documentata da almeno 104 giornate annue di iscrizione previdenziale agricola, oppure la partecipazione con esito positivo a interventi di cooperazione per il ricambio generazionale. Viene inoltre ridefinita la tempistica per la presentazione dei requisiti all’organismo pagatore, fissata al 30 settembre dell’anno di domanda per i requisiti specifici del giovane agricoltore. L’assenza di uno solo dei requisiti comporta l’inammissibilità della domanda. Le modifiche si applicano a partire dalla domanda 2026.
Servizi postali: Amazon svolge funzioni soggette ad autorizzazione nazionale
Nelle conclusioni del 9 luglio 2026 nelle cause riunite C‑535/25 e C‑536/25, l’Avvocato generale ritiene che le tre società del gruppo Amazon operanti in Italia svolgano attività riconducibili alle diverse fasi del servizio postale e che, pertanto, l’obbligo di...


