Giochi e scommesse: per la pubblicità vietata sanzioni da rivedere

da | 21 Ott 2026 | Senza categoria

Con la sentenza n. 172/2026, depositata il 20 ottobre 2026, la Corte costituzionale ha dichiarato parzialmente illegittima la disciplina sanzionatoria per la pubblicità vietata di giochi e scommesse con vincite in denaro e del gioco d’azzardo (art. 9, comma 2, del D.L. n. 87/2018, convertito nella legge n. 96/2018). Resta il minimo di 50.000 euro per ogni violazione, ma deve essere possibile applicare un importo inferiore in caso di manifesta sproporzione. La valutazione segue i criteri generali di determinazione delle sanzioni amministrative pecuniarie: gravità della violazione, opera svolta per eliminarne o attenuarne le conseguenze, personalità e condizioni economiche del trasgressore (art. 11 della legge n. 689/1981).

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