Il divario retributivo di genere in Italia si attesta al 5,3%, contro una media europea dell’11,1%. Secondo il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro, il risultato è favorito dalla diffusione della contrattazione collettiva e dalla significativa presenza femminile nel settore pubblico. Per ridurre ulteriormente le disuguaglianze occorre rafforzare le politiche attive del lavoro, investendo in formazione, orientamento professionale e servizi di conciliazione tra vita lavorativa e familiare.
Bonus mamme 2026: requisiti, limiti e importo
La circolare INPS n. 106/2026 definisce le condizioni per accedere al contributo di 60 euro mensili destinato alle lavoratrici madri, previsto dalla legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025). La verifica dei requisiti deve riguardare congiuntamente composizione...


