La Commissione UE ha proposto un regolamento integrativo del GDPR per rendere più semplici le procedure di reclamo da parte di clienti e dipendenti. Le nuove disposizioni sulla privacy consentono infatti di risolvere i reclami tramite un accordo amichevole tra l’impresa e il reclamante. Qualora l’autorità di controllo ritenga che sia fattibile una composizione amichevole, comunica la transazione proposta al reclamante. Se il reclamante non si oppone alla composizione amichevole proposta dall’autorità di controllo entro un mese, il reclamo si considera ritirato. Questa procedura non impedisce all’autorità di controllo competente di avvalersi dei propri poteri ufficiosi di indagine, correttivi e sanzionatori. Le norme proposte hanno l’obiettivo di rendere più semplici da gestire soprattutto i casi transfrontalieri. Cosa cambia per le imprese?
Legge di Bilancio 2026: le novità per professionisti e imprese
Nel Supplemento Ordinario n. 42 della Gazzetta Ufficiale n. 301 del 30 dicembre 2025 è stata pubblicata la legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025). Numerose le novità fiscali: dalla riduzione al 33% dell’aliquota IRPEF per lo scaglione di reddito da 28.000 a 50.000...


