Con la risposta a consulenza giuridica n. 5 del 2025 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che è possibile riconoscere alla carta di debito assegnata ai dipendenti la funzione di documento di legittimazione ai sensi del comma 3¬bis dell’articolo 51 del Tuir, nel caso in cui siano rispettati i vincoli di spesa conformi al massimale previsto dalla legislazione vigente in materia di fringe benefit e le modalità di utilizzo della carta siano presso un numero determinato di esercenti nei settori preventivamente individuati come potenziali erogatori di fringe benefit per i propri dipendenti, .
L’imposta di donazione in caso di riqualificazione del trust estero e/o della residenza del disponente
Le regole di territorialità dei trasferimenti derivanti da trust e da altri vincoli di destinazione prevedono che, qualora il disponente del trust sia residente (fiscalmente) in Italia al momento della separazione patrimoniale, l’imposta è dovuta in relazione a tutti...


