Fondo di risoluzione unico: contributi ex ante 2022-2023 viziati da errori di diritto

da | 8 Set 2026 | Ipsoa - Impresa

Nelle conclusioni presentate nelle cause riunite C-454/24, C-529/24, C-536/24, C-537/24, C-585/24 e C-705/24, l’Avvocato generale della Corte di giustizia UE ha proposto il rigetto delle impugnazioni del Consiglio di risoluzione unico (SRB) e del Consiglio dell’UE relative ai contributi ex ante al Fondo di risoluzione unico per il 2022 e il 2023. Secondo l’Avvocato generale, il regolamento che attribuisce al Consiglio competenze di esecuzione in materia non contiene un’adeguata motivazione e il successivo regolamento di esecuzione avrebbe ecceduto tali competenze, modificando il metodo di calcolo previsto dal regolamento base. Inoltre, il SRB non avrebbe potuto superare i limiti annuali fissati dalla normativa europea, neppure in presenza di circostanze eccezionali come la pandemia e gli effetti economici della guerra in Ucraina. Gli effetti delle decisioni potrebbero tuttavia essere mantenuti fino all’adozione di nuovi atti conformi al diritto UE..

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